FOTOGRAFIA PUBBLICITARIA
La fotografia pubblicitaria è un genere fotografico il cui obbiettivo principale è spingere un potenziale interessato ad acquistare un prodotto, usufruire di un servizio, o prendere parte ad un evento.
Viene richiesta in numerosi settori: dall’enogastronomia, all’industria, fino alla commercializzazione di servizi. La narrativa visiva è fondamentale, non basta che un prodotto sia solamente esteticamente gradevole, ma deve far leva sull’emotività degli acquirenti, deve trasmettere un messaggio per incuriosire e accattivare la clientela. La fotografia, infatti, è un simbolo molto potente, che rappresenta il potere del consumo, un’immagine ha la capacità di creare un senso di mancanza e far desiderare intensamente l’oggetto rappresentato.
Le fotografie pubblicitarie sono legate al genere dello still life, che è l’equivalente inglese del termine italiano “natura morta” ed è quello stile di fotografia da cui poi nascono le fotografie commerciali.
L’oggetto deve essere il protagonista dello scatto, immortalato nella sua bellezza e perfezione. Tutto deve essere studiato nei minimi dettagli, dalla luce al colore, alle inquadrature. La post-produzione in tutto questo è fondamentale, perché risolve a eventuali imperfezioni e bilancia alla perfezione il risultato finale.
Tipi di fotografia commerciale possono essere:
-La fotografia e-commerce, sviluppata per le aziende che vendono online e devono accattivare un’acquirente che acquista solo mediante i cataloghi disponibili in rete.
-La fotografia di moda, gli scatti hanno lo scopo di valorizzare abbigliamento o accessori, ed è impiegata per servizi in riviste oppure in cataloghi.
Come vi ho anticipato sopra, la fotografia di moda è molto più di un’affascinante modella che posa senza paura davanti all’obiettivo. Una professione complessa, quella del fotografo di moda, che si dirama in più sottocategorie:
• ADV o Campagna Pubblicitaria: l’abbreviazione ADV deriva dal termine advertising: pubblicità. E’ quanto di più alto possa desiderare chi intraprende la carriera di fotografo di moda. Consiste nel realizzare fotografie che siano intrise del concept di un brand – o di un prodotto – e che lo raccontino nel modo più diretto possibile. Per questo dovrete ponderare molto bene l’idea con l’aiuto del committente: mood, estetica, location;
• Fotografia editoriale di Moda: produzioni realizzate per le riviste di moda, i magazine online o i supplementi di riviste. Si tratta di sessioni fotografiche da cui si estrapoleranno almeno 7 fotografie che raccontino una storia. Il fulcro fondamentale deve essere il prodotto che si vuol pubblicizzare: un paio di orecchini, un profumo, un paio di scarpe o – più in generale – un capo;
• Fotografia Still Life: volgarmente una semplice fotografia di catalogo look book. Quella in cui basterà “catturare” i vari prodotti in studio con luci più o meno standard che ne esaltino i contrasti e i colori, ma più in generale le caratteristiche;
-La fotografia di cataloghi, per la realizzazione di immagini destinate a dépliant e brochure e materiali per la presentazione di un bene o servizio.
Un fotografo pubblicitario professionista è consapevole di come può ottimizzare il soggetto da fotografare, sia con lo shooting e sia mediante le fasi di post-produzione, allo scopo di realizzare un risultato di qualità. Deve essere estremamente attento alle garanzie di riservatezza, la privacy è fondamentale per garantire la massima riservatezza al cliente, che non può rischiare che foto dei loro articoli possano finire nelle mani della concorrenza. Inoltre, prima dello shooting gli scatti devono essere accordati con l’acquirente soffermandosi sullo stile, il taglio e le emozioni che devono essere trasmesse al prodotto.



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