L'UOMO TIGRE - manga Giapponese del 1968
L'Uomo Tigre (タイガー・マスク?, Taigā Masuku, Tiger Mask) è un manga scritto da Ikki Kajiwara e illustrato da Naoki Tsuji. Venne pubblicato in Giappone dal 1968 al 1971 dalla casa editrice Kōdansha.
Il fumetto è stato pubblicato in Italia dal 2001 al 2007 per opera della SaldaPress. Il 15º e ultimo volume è uscito a giugno 2007. Nell'edizione 2012 del Lucca Comics & Games l'editore Panini Comics ne annunciò una ripubblicazione per il gennaio 2013.
Dal manga sono state poi tratte tre serie televisive anime, prodotte da Toei Animation: L'Uomo Tigre del 1969, Uomo Tigre II del 1981 e Tiger Mask W del 2016.
Entrambe le versioni dell'opera, manga e anime, hanno riscosso un grande successo. Nel 2013 è uscito Tiger Mask, un film live action basato sulla serie. La popolarità del personaggio in Giappone fu tale da spingere diverse federazioni di wrestling a creare delle gimmick di Tiger Mask ispirate al personaggio del fumetto. Nel corso degli anni si sono verificate in Giappone donazioni e regali anonimi destinati a orfanotrofi, firmati con il nome di Naoto Date.
TRAMA
Naoto Date è un orfano cresciuto dopo la fine della seconda guerra mondiale. Un giorno, facendo visita a uno zoo insieme ai compagni di orfanotrofio, alla vista della gabbia con i grandi felini capisce di voler diventare forte come una tigre per combattere le ingiustizie nei confronti degli orfani come lui. Egli quindi fugge, lasciando i compagni attoniti, e incontra un emissario della Tana delle Tigri, un'associazione malavitosa che addestra futuri lottatori di wrestling, provenienti da ogni parte del mondo. Si reca così sulle Alpi, dove ha sede la Tana delle Tigri, e lì trascorre i successivi dieci anni, sottoponendosi ad allenamenti durissimi.
Divenuto adulto, comincia a combattere crudelmente, come gli è stato insegnato. Dopo essersi fatto una fama di lottatore malvagio negli Stati Uniti, dove viene soprannominato "Diavolo Giallo" ("Yellow Devil"), torna in Giappone e anche qui dimostra la sua ferocia e crudeltà. Naoto Date/Uomo Tigre, tornato a visitare quello che era stato il suo orfanotrofio, decide di aiutare tutti gli orfani con il denaro vinto dopo gli incontri: dopo aver saldato il debito contratto dall'orfanotrofio con uno strozzino prende a combattere onestamente, anche per non influenzare negativamente i suoi giovani ammiratori.
Esiste tuttavia una legge della Tana delle Tigri per cui ogni lottatore ha l'obbligo, per tutta la sua vita professionale, di inviare la metà dei suoi compensi all'associazione: chi disobbedisce è considerato traditore e subisce punizioni terribili come menomazioni fatali o la morte. Avendo infranto l'obbligo verso Tana delle Tigri, inizia così un'interminabile serie di sfide mortali all'ultimo sangue contro i sicari mandati dall'associazione, i quali cercheranno in tutti i modi di punire il suo tradimento, avendo difatti ricevuto l'ordine di ucciderlo sul ring.
L'Uomo Tigre lotterà con tutte le sue forze per liberarsi dalle spire di quest'organizzazione criminale. Nel frattempo, grazie alla sua condotta onesta sul ring, parteciperà anche ai Campionati Mondiali di wrestling ed ingaggerà dei combattimenti con altri lottatori che vogliono misurarsi con lui, i quali spesso adottano tecniche scorrette.
Nell'incontro finale con il capo di Tana delle Tigri, sceso in campo direttamente visti i fallimenti dei suoi emissari, questi gli toglie la maschera e così, in un impeto di rabbia, Naoto Date lo uccide massacrandolo di botte, ponendo così fine anche all'associazione. Egli andrà comunque via dal Giappone per rifarsi una nuova vita.
ANIME
Dal manga sono state tratte tre serie televisive anime, prodotte da Toei Animation: la prima di 105 episodi, trasmessi in Giappone tra il 2 ottobre 1969 e il 30 settembre 1971, giunti anche in Italia dove la serie è stata doppiata e mandata in onda da varie emittenti locali a partire dal 1982, mentre la seconda, Uomo Tigre II, realizzato nel 1981, di 33 episodi, creato dagli autori della prima serie coadiuvati da Junichi Miyata. In questa seconda serie viene confermata la morte di Naoto Date così come raccontato nel manga, mentre il primo anime finiva con la sua fuga. Il terzo anime Tiger Mask W, realizzato nel 2016, di 38 episodi, lascia il dubbio che sia ancora vivo.
Personale di produzione prima serie
Musiche: Shunsuke Kikuchi
Liriche: Norio Kitani
Sceneggiature: Masaki Tsuji, Toyohiro Ando, Michio Suzuki, Kaya Miyoshi, Satoru Yagi, Natsuyo Shibata, Hisashi Ichikawa, Masashi Kondo
Direzione artistica: Mataji Urata, Hidenobu Shin, Hitoshi Numai, Tomoo Fukumoto, Isamu Tsuchida, Shigeyoshi Endo
Direzione dell'animazione: Keiichirō Kimura, Koichi Murata, Toshio Mori, Makoto Kokuho, Kazuo Komatsubara, Shoetsu Hane, Kubo Tsuguyuki, Banshu Fujiwara, Hiroshi Agatsoma, Shiro Murata, Hiroshi Iino, Takeshi Shirato, Takuo Noda, Takeo Takakura, Tsutomu Nagajo
Regia: Takeshi Tamiya, Shirane Tokushige, Kimio Yabuki, Bonjion Nagaki, Tokiji Kaburaki, Tomoharu Katsumata, Ryozo Tanaka, Hiroshi Shidara, Yoshitaka Nitta, Minoru Okazaki, Yoshikazu Nishitani, Yasuo Oibe, Yoshio Kuroda
Supervisore: Takeshi Tamiya
Consulenza musicale: Seiji Miyashita
Animazioni: Toshio Mori, Shiro Murata, Junji Yamaguchi, Hitoshi Inoue, Norio Hirayama, Tadashi Nakamura e altri
Produzione: Toei Animation
Cooperazione: Japan Pro-Wrestling Association.
Interessante documentario sulla serie manga e anime
EDIZIONE ITALIANA
Negli anni ottanta la serie animata arrivò in Italia grazie alla C.R.C con il nome di L'Uomo Tigre, il campione.
In un primo tempo venne distribuita dalla Italian TV Broadcasting, ma in seguito il distributore esclusivo per l'Italia divenne la Doro TV Merchandising. Fu trasmessa inizialmente sulla neo-nata Rete 4 e in seguito solo su reti locali fino al 2005, mentre dal 2010 è andata in onda sulla rete satellitare Man-ga. Dal 1997, la serie è stata raccolta in 25 VHS da Hobby & Work, contenenti due episodi ciascuna. Nel gennaio 2008 è iniziata la pubblicazione dell'anime in DVD da parte di De Agostini in collaborazione con Yamato Video. Era già stata pubblicata anni prima dalla Mondo Home Entertainment, ma era difficilmente reperibile a causa delle pochissime copie distribuite.
SIGLE
Sigla di apertura originale: Ike! Tiger Mask (行け!タイガーマスク?, Ike! Taigā Masuku) di Hiroshi Nitta, testo di Nashio Kitani, composizione e arrangiamento di Junsuke Kikuchi.
Sigla di chiusura originale: Minashigo no ballad (みなし児のバラード?, Minashigo no barādo) di Hiroshi Nitta, testo di Nashio Kitani, composizione e arrangiamento di Junsuke Kikuchi.
Sigla di apertura e chiusura italiana: L'Uomo Tigre de I Cavalieri del Re, scritta da Riccardo Zara e pubblicata nel singolo Angie/L'uomo tigre.
ALTRI MEDIA
Il 9 novembre 2013 è uscito Tiger Mask, un film live action basato sulla serie, diretto da Ken Ochiai e con Eiji Wentz nel ruolo del personaggio.
I PERSONAGGI
Naoto Date (伊達 直人?, Date Naoto), ring name Tiger Mask (タイガーマスク, Taigā Masuku), nel doppiaggio italiano "Uomo Tigre", è il protagonista della serie. È un orfano cresciuto nella Chibikko House. Fuggito dall'orfanotrofio, viene assoldato dall'organizzazione criminale Tana delle Tigri, che addestra wrestler spietati e sanguinari, e sottoposto ad alcuni allenamenti disumani che lo temprano e lo formano come wrestler sleale e malvagio. Il suo costume da wrestler comprende una maschera da tigre, mutande nere, pantaloni grigi e stivali neri da combattimento. Decide di usare i suoi proventi per opere di bene e di non rispettare la clausola che impone ai wrestler popolari di dare metà dei loro proventi a Tana delle Tigri, venendo perciò bandito dall'organizzazione come traditore e condannato a morte. Prende dunque a gareggiare nella Japan Pro-Wrestling Association, creandosi una sorta d'alter ego, generoso da un lato e spietato dall'altro, mentre Tana delle Tigri gli continua a dare la caccia, inviandogli contro dei wrestler che sono dei veri e propri sicari con il compito di ucciderlo. Dopo aver sconfitto Tana delle Tigri, si sbarazza della sua maschera e muore investito da un autocarro nel tentativo di salvare un bambino che attraversava la strada in bicicletta, morendo così senza che nessuno venga a sapere della sua identità di wrestler. In Uomo Tigre II, la sua morte viene confermata, con la differenza che tutti conoscono la sua vera identità. Al contrario, in Tiger Mask W non è morto e non si hanno più sue notizie dalla notte in cui sparì per sempre dalla circolazione a bordo di un aereo con destinazione ignota, dopo essere stato smascherato davanti a tutti nel death match con Tiger the Great. Il suo luogo d'allenamento segreto alle pendici del Fuji e il suo sogno mai avverato di creare un parco giochi sicuro per i bambini sono tratti dal manga, ma omessi nel primo anime. È doppiato in giapponese da Kei Tomiyama, ma sostituito da Katsuji Mori per malattia negli episodi da 31 a 39, e da Noriko Watanabe quando era ragazzo. In italiano è interpretato da Marco Bonetti per i primi 52 episodi e da Oliviero Dinelli per i restanti. Nel film live action del 2013 è interpretato da Eiji Wentz.
Mister X (ミスターX?, Misutā X) è l'antagonista principale della serie. È un uomo dalla pelle violacea e dall'abbigliamento ricercato: cappello a cilindro, monocolo, smoking elegante, mantello e bastone da passeggio. Lavora per conto di Tana delle Tigri ed è incaricato di ricondurre all'ordine e all'obbedienza i traditori che vi sfuggono e a organizzare tutti gli incontri-espedienti per ucciderli. Molto educato quanto sinistro, non si conosce nulla della sua vita privata se non che è uno spregevole e vigliacco impresario dei wrestler, che cerca sempre di sbarazzarsi di Tiger Mask. Capace di incutere terrore persino ai combattenti più potenti, non esita a servirsi, a volte anche al di fuori degli incontri, di metodi crudeli ed efferati per portare a termine il proprio compito. La sua incombente figura rappresenta per Naoto un incubo costante: solo alla fine della serie, nell'anime e non nel manga, muore in un incidente stradale, tentando di eliminarlo, il giorno prima della sconfitta di Tana delle Tigri. In Tiger Mask W, il nuovo Mister X, che è identico a lui, conserva nel suo ufficio le reliquie: il bastone, il cilindro e la lente rotta. È doppiato in giapponese da Hidekatsu Shibata e in italiano da Nino Scardina. Nel film live action del 2013 è interpretato da Shō Aikawa.
Basta chiacchiere, ora gustiamoci la serie anime completa














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